Nel 2018, l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha lanciato il programma REPLACE, un’iniziativa globale per l’eliminazione completa degli acidi grassi trans dalla filiera alimentare.
Eliminare i grassi trans è fondamentale per proteggere la salute pubblica e salvare vite umane. Secondo l’OMS, ogni anno l’assunzione di grassi trans è responsabile di oltre 500.000 decessi per malattie cardiovascolari.
Perché i grassi trans sono dannosi?
La principale fonte di acidi grassi trans sono gli oli parzialmente idrogenati, introdotti per la prima volta all’inizio del XX secolo come sostituti del burro, che all’epoca veniva considerato dannoso per la salute. Gli oli idrogenati vengono utilizzati principalmente per friggere e come ingrediente nei prodotti da forno.
Il processo di idrogenazione trasforma gli acidi grassi, normalmente liquidi, in solidi, migliorando la conservazione degli alimenti industriali. Tuttavia, l’introduzione dell’atomo di idrogeno nella posizione trans rende qusti grassi dannosi per il nostro organismo.
I grassi trans interferiscono con i grassi essenziali (omega-3 e omega-6), necessari per la struttura delle membrane cellulari. Inoltre, aumentano i livelli di colesterolo LDL (il colesterolo “cattivo”), un biomarcatore di rischio per le malattie cardiovascolari, e riducono i livelli di colesterolo HDL (il colesterolo “buono”), che ha la funzione di rimuovere il colesterolo in eccesso dalle arterie, trasportandolo al fegato per l’eliminazione.
Dove si trovano i grassi trans industriali?
I grassi trans sono presenti principalmente in alimenti trasformati dall’industria alimentare, tra cui:
- Margarine e altri grassi vegetali
- Dolci confezionati, farciture e glasse per torte
- Prodotti dei fast food (soprattutto fritti, come patatine, crocchette di pollo, gamberetti, ma anche milkshake)
- Alcuni insaccati, come i wurstel
- Snack confezionati (merendine, patatine, salatini)
- Biscotti farciti, ricoperti o glassati, e talvolta anche in frollini di marche poco conosciute
- Gelati, prodotti di pasticceria (industriali e artigianali) e croissant
Il programma REPLACE: una strategia in sei punti
L’OMS invita i governi di tutto il mondo ad adottare il programma REPLACE, un piano in sei fasi per eliminare i grassi trans dalla nostra alimentazione:
- REview: Rivedere la composizione dei prodotti alimentari presenti sul mercato.
- Promote: Promuovere la sostituzione dei grassi trans con alternative più salutari, come oli vegetali non idrogenati.
- Legislate: Legiferare e produrre normative per vietare l’uso dei grassi trans nei prodotti alimentari.
- Assess: Monitorare la produzione e il consumo di grassi trans, per valutarne l’effettivo impatto.
- Create: Aumentare la consapevolezza riguardo ai danni dei grassi trans, coinvolgendo politici, produttori, distributori e consumatori.
- Enforce: Rafforzare le politiche e i regolamenti esistenti per garantire l’effettiva eliminazione dei grassi trans.
I successi di alcuni paesi
Diversi paesi hanno già adottato misure per ridurre o eliminare l’uso di grassi trans industriali, limitandone la presenza nei prodotti alimentari confezionati. Alcuni governi hanno introdotto leggi che vietano l’uso di oli idrogenati, la principale fonte di grassi trans.
Un esempio di successo è la Danimarca, che è stata la prima a imporre limitazioni severe sull’uso dei grassi trans nei prodotti alimentari. Dopo l’introduzione di queste misure, il numero di decessi per malattie cardiovascolari è diminuito drasticamente, risultando significativamente inferiore rispetto ad altri paesi dell’area OCSE.
Perché i grassi trans devono essere eliminati?
I grassi trans sono un prodotto chimico tossico e superfluo, responsabile di gravi danni alla salute, inclusi infarti e ictus. Non esiste alcuna giustificazione per continuare a esporre la popolazione mondiale a questi rischi.
Come possiamo evitarli?
In attesa di un divieto totale, possiamo fare la nostra parte per limitare l’assunzione di grassi trans. La soluzione più semplice è leggere attentamente le etichette degli alimenti: quando un prodotto contiene grassi idrogenati o parzialmente idrogenati, significa che al suo interno sono presenti anche grassi trans.

